La cremazione

Che cosa è la cremazione?

La cremazione da sempre è il processo di sepoltura più antico che esiste; già i popoli anglosassoni adottavano questo sistema come unica forma religiosa per rendere sacro il trapasso tra la vita e la morte. La cremazione oggi invece, è un sistema in forte espansione, per motivi prettamente morali che esulano dal credo religioso, in quanto tale processo, viene interpretato da molti come un aspetto rispettoso delle regole civico e civile, facendo si che il proprio corpo non solo non sottragga spazio urbano utile all’evolvere della società, ma sia il meno possibile un elemento di costo inutile per le generazioni future. Altri elementi che caratterizzano oggi la scelta nella cremazione, sono di natura morale e di igiene ambientale, infatti nel primo caso troviamo fondato nel riconoscere tale processo come scelta di libertà interpersonale, mentre nel secondo il rispetto dell’ambiente circostante, al quale è ingiustificato sottrarre spazi, per la creazione di strutture create per ospitare materiale organico destinato e nel tempo alla decomposizione.



Come avviene la cremazione?

Materialmente il processo di crematura, si svolge all’interno di strutture predisposte e certificate, nonché riconosciute dagli enti e gli organi competenti. Oggi in Italia esistono molti siti ufficiali dove poter svolgere tale processo, a tal punto di trovarne almeno uno per provincia. Di fatto la bruciatura del corpo passa attraverso un forno dove la temperatura e compresa tra i 900 e 1.000 gradi centigradi: tale struttura è suddivisa in due parti, una superiore ed una inferiore, e tali parti sono suddivise tra loro da un divisorio costituito da materiale refrattario. Il feretro contenuto all’interno del cofano funebre, scivola su guide metalliche meccaniche, che trascinano la bara all’interno dello spazio di bruciatura. Le polveri che ne scaturiscono, una volta filtrate dei materiali componenti il cofano, scivolano verso lo spazio inferiore del forno, il tutto sotto il controllo attento di un operatore, che visiona il buon andamento del processo di combustione. Una volta terminato il processo di filtraggio, le polveri utili vengono raccolte in appositi contenitori, e consegnati ai familiari del defunto.



Dove possono essere conservate le ceneri?

Le ceneri possono essere conservate in abitazione privata, conservate in loculi predisposti nei cimiteri o disperse in ambiente aperto, nel pieno rispetto delle leggi vigenti, che spesso e volentieri sono a discrezioni dei vari enti come Comune, Provincia, Regione.